Guida utile per decidere quando è il momento giusto (e come farlo in sicurezza)
L’impianto elettrico è il cuore invisibile della casa: se funziona bene, nemmeno ci fai caso. Ma se è obsoleto o fuori norma, può diventare pericoloso e costoso da gestire.
Allora: quando è davvero il caso di rifarlo? E quali segnali non bisogna mai ignorare?
In questa guida, firmata Reclavis, ti aiutiamo a capirlo con semplicità e concretezza.
🔎 1. Hai un impianto vecchio di oltre 30 anni?
Molti impianti realizzati prima degli anni ‘90 non sono più a norma secondo la legge attuale (DM 37/08) e non garantiscono più la sicurezza dell’abitazione.
Segnali evidenti:
- Prese e interruttori ingialliti o traballanti
- Scatole elettriche aperte o senza protezione
- Nessun salvavita (interruttore differenziale)
- Nessuna messa a terra
👉 In questi casi, è altamente consigliato rifare l’impianto da zero.
⚠️ 2. Stai ristrutturando casa?
Se stai rifacendo pavimenti, muri, o spostando stanze, è il momento ideale per rifare l’impianto elettrico. Farlo ora ti permette di:
- Posare nuovi cavi con facilità (senza rompere dopo)
- Aggiungere nuove prese in punti strategici
- Adeguare l’impianto a nuove esigenze (domotica, elettrodomestici potenti…)
💡 Bonus: potresti avere accesso a detrazioni fiscali per ristrutturazione e miglioramento della sicurezza.
🛑 3. Hai blackout, scintille o puzza di bruciato?
Se ti capita che:
- saltino spesso i salvavita senza motivo
- senti odore di bruciato da una presa
- si notino scintille o surriscaldamenti
⚠️ È fondamentale intervenire subito.
In questi casi l’impianto non solo è obsoleto, ma potenzialmente pericoloso per la casa e per chi la abita.
🔌 4. Vuoi una casa più tecnologica e funzionale?
Un impianto moderno può offrire tanti vantaggi:
- Prese USB integrate
- Predisposizione per impianti domotici
- Illuminazione smart e controllo da app
- Carichi distribuiti per non far saltare tutto se accendi il forno e il phon
➡️ Rifarlo è un investimento che aumenta valore, comfort e sicurezza.
💸 Quanto costa rifare l’impianto elettrico?
Dipende da:
- Grandezza dell’abitazione
- Numero di punti luce/prese
- Tipologia di materiali e finiture
In media, per un appartamento di 80 mq, si parte da circa 2.500 – 4.000 €, con possibilità di detrazioni fino al 50% se in ristrutturazione.
✅ Conclusione: quando rifarlo? Quando sicurezza, funzionalità o legge lo richiedono
Rifare l’impianto elettrico non è un optional, ma una scelta che tutela te, la tua famiglia e il tuo immobile.
Se hai dubbi, chiedi una consulenza tecnica: un elettricista abilitato può verificare lo stato del tuo impianto e guidarti nella decisione.
✉️ Hai bisogno di consigli pratici sulla tua casa?
Reclavis è qui per aiutarti: ti accompagniamo prima, durante e dopo l’acquisto o la ristrutturazione della tua casa, con articoli utili e consulenze personalizzate.
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