Vivere tranquilli è uno dei desideri più comuni di chi abita in città. E la sicurezza della casa è il primo passo.
Installare un buon sistema d’allarme non significa solo evitare intrusioni, ma anche vivere con più serenità, che tu sia a casa o fuori per lavoro o vacanza.
In questo articolo ti guidiamo passo passo per capire quale allarme scegliere per il tuo appartamento, senza tecnicismi e con un occhio al rapporto qualità/prezzo.
🔍 Perché installare un sistema d’allarme?
Anche se abiti in un condominio e non al piano terra, proteggere l’appartamento è importante:
- Aumenti la sicurezza tua e della tua famiglia
- Deterrente contro i ladri (spesso preferiscono case senza protezione)
- Può abbassare il premio dell’assicurazione casa
- Ti fa vivere con più serenità
📦 Tipi di allarmi per appartamento
1. Allarme via cavo (filare)
- Più stabile e affidabile
- Meno soggetto a interferenze
- Richiede lavori murari per l’installazione
- Consigliato in caso di ristrutturazione
2. Allarme wireless
- Facile da installare, anche senza opere murarie
- Gestibile da app o telecomando
- Ideale per appartamenti già abitati
- Batterie da controllare periodicamente
3. Sistemi misti (ibridi)
- Uniscono componenti filari e wireless
- Maggiore flessibilità di installazione
🧠 Funzioni da valutare
Non tutti gli allarmi sono uguali: ecco le funzioni utili da considerare per un appartamento.
- Sensori per porte e finestre: rilevano aperture sospette
- Sensori di movimento: coprono aree interne strategiche
- Allarme sonoro: scoraggia l’intruso e avvisa i vicini
- Notifiche via smartphone: per sapere subito cosa succede
- Videocamere integrate o esterne: per il controllo visivo
- Controllo remoto: gestione tramite app
- Sim GSM: invio SMS o chiamate in assenza di Wi-Fi
- Collegamento con vigilanza privata (opzionale)
🏢 Cosa serve davvero in un appartamento?
Ogni casa ha le sue caratteristiche, ma in generale per un appartamento puoi partire da:
✅ 1 centrale
✅ 1 sirena interna
✅ 1-2 sensori di movimento
✅ Sensori magnetici su porte/finestre accessibili (balconi, terrazzi)
✅ App di controllo remoto
✅ Eventuale telecamera interna
🔧 Chi installa l’impianto?
Hai due strade:
- Fai da te (kit plug&play)
- Più economico
- Facile da installare
- Meno personalizzabile
- Installazione professionale
- Consulenza personalizzata
- Taratura corretta dei sensori
- Assistenza e manutenzione
💬 Consiglio Reclavis: per una maggiore affidabilità e assistenza nel tempo, un professionista ti aiuta a dormire sonni più tranquilli.
💶 Quanto costa?
I prezzi variano in base a marca, funzioni e numero di sensori. Indicativamente:
- Kit base fai-da-te: da 200 a 500 €
- Impianto professionale completo: da 800 a 2.000 €
- Vigilanza privata: a partire da 25-40 €/mese
🧾 Detrazioni fiscali
Nel 2025, i sistemi di allarme possono rientrare nel Bonus Casa (50%) se l’installazione è fatta nell’ambito di un intervento di manutenzione straordinaria o ristrutturazione.
📌 Serve:
- Fattura dettagliata
- Pagamento con bonifico parlante
- Comunicazione ENEA (se prevista)
✅ Conclusione: più sicurezza, più serenità
Scegliere il giusto allarme per il tuo appartamento non è solo una questione di tecnologia, ma di qualità della vita.
Un impianto ben progettato protegge ciò che ami, dissuade i malintenzionati e ti fa sentire davvero a casa, ogni giorno.
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