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📐 Come leggere una planimetria e cosa controllare prima di firmare

Quando visiti una casa che ti piace, l’entusiasmo può giocarti brutti scherzi. Ma prima di fare il passo decisivo, c’è un documento che merita la tua attenzione: la planimetria catastale.

Spesso sottovalutata, è in realtà una fotografia tecnica dell’immobile: se non corrisponde alla realtà, potrebbero esserci problemi legali o burocratici. Vediamo come leggerla — anche se non sei un esperto — e cosa controllare prima di firmare.


🔎 Che cos’è una planimetria catastale?

La planimetria catastale è un disegno in scala dell’immobile registrato al Catasto. Contiene:

  • Le dimensioni e la disposizione interna (muri, stanze, ingressi…)
  • Le destinazioni d’uso (es. cucina, soggiorno, bagno)
  • Le eventuali pertinenze (cantina, box, posto auto)

È un documento fondamentale per vendere o comprare casa, perché attesta che l’immobile è conforme a quanto dichiarato.


📏 Come si legge, in pratica?

Ecco gli elementi principali da riconoscere:

  • Scala (generalmente 1:200): indica che 1 cm sulla carta equivale a 2 metri reali.
  • Orientamento: la freccia che indica il Nord ti aiuta a capire esposizione e luce naturale.
  • Suddivisione interna: stanze, muri divisori, spessori, aperture (porte, finestre).
  • Sigle: spesso trovi abbreviazioni come “S” per soggiorno, “K” per cucina, “WC” per bagno.

💡 Curiosità: nella planimetria non compaiono arredi, solo la struttura fissa dell’immobile.


✅ Cosa controllare prima di firmare

  1. Conformità allo stato di fatto
    Vai a vedere l’immobile con la planimetria in mano. Ogni stanza, porta o muro deve coincidere. Se noti differenze, possono esserci abusi edilizi o lavori non dichiarati.
  2. Presenza di tutte le pertinenze
    Se nel contratto è indicato un box, una cantina o un terrazzo, devono essere visibili anche nella planimetria.
  3. Superficie utile vs. superficie commerciale
    La planimetria ti dà la superficie reale. Attenzione: la metratura “commerciale” usata negli annunci può includere muri, balconi o parti comuni.
  4. Data del rilievo
    Se il disegno è molto vecchio (anni ‘70–‘80), chiedi se ci sono stati aggiornamenti: una planimetria datata può non riflettere lo stato attuale.
  5. Conformità urbanistica
    È un tema tecnico ma cruciale: un immobile con modifiche interne non autorizzate può non essere vendibile. Verifica che la planimetria sia identica a quella depositata al Comune.

🛑 Se qualcosa non torna…

Non firmare compromessi alla leggera. Una difformità nella planimetria può:

  • Rallentare o bloccare la vendita
  • Creare problemi con il mutuo
  • Esporre venditore e acquirente a rischi legali

📌 Rivolgiti a un geometra o un tecnico abilitato per fare un rilievo aggiornato e ottenere eventuali sanatorie, se servono.


🧭 Conclusione: un piccolo disegno, grandi verità

La planimetria può sembrare solo un disegno tecnico, ma dice molto sulla regolarità e trasparenza dell’immobile. Leggerla con attenzione è un passo intelligente verso un acquisto sereno e sicuro.

Da Reclavis, ti aiutiamo a valutare ogni dettaglio prima di prendere decisioni importanti.
Perché la tua casa deve cominciare da una base solida — anche su carta.


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Colori pareti 2025: tendenze per una casa accogliente

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